Violazione degli spazi privati e sistemi antintrusione in casa

Sebbene in costante calo, intrusioni e furti in casa (o nelle strutture aziendali) sono fra i reati più fastidiosi per le vittime. Un articolo del Corriere della Sera del 2017 riporta che le famiglie colpite sono circa lo 0,755%. La maggior parte dei colpi, viene effettuata durante le vacanze estive – quando gli appartamenti e le ville sono libere e i ladri possono agire pressoché indisturbati. Anche e soprattutto in quel periodo, è fondamentale dotarsi di tecnologie per la sicurezza della casa. Barriere passive, antifurto e videosorveglianza: queste soluzioni assicurano un buon effetto deterrente e hanno un’efficacia importante nel fermare i malintenzionati.

Effrazioni, intrusioni dalle finestre e scasso: dati e barriere

I dati sui furti nelle strutture residenziali

Secondo quanto si può leggere nelle statistiche pubblicate dalle autorità e da alcune analisi giornalistiche, il mese in cui si registra il numero più alto di furti in abitazioni private è Luglio (10% dei casi). Segue Agosto e il periodo estivo più in generale. La causa sembra poter essere la maggior libertà che i ladri hanno in un momento in cui molte famiglie sono in vacanza. Le tecniche vanno dalla classica effrazione con scasso fino all’ingresso dalle finestre e alle manomissioni delle serrature. Alcune città dell’Emilia Romagna come Modena e della Lombardia (Varese e Monza su tutte) sembrano essere particolarmente sensibili al fenomeno. Un mix fra lavoro delle autorità e cautele del privato è la soluzione migliore per proteggere la casa.

Le barriere passive e la sicurezza della casa

La prima soluzione che viene in mente per abbattere il rischio di intrusioni è, sicuramente, l’installazione delle barriere passive. Se grate e inferriate sono ideali per proteggere le finestre ma ancora poco utilizzate, la porta blindata è ormai un dispositivo particolarmente diffuso. L’efficacia degli ingressi di sicurezza è sicuramente importante e ha un buon effetto deterrente per il ladro. Anche coloro che sono capaci di manometterla dovranno, infatti, impiegare maggior tempo ed energie. Tuttavia, un professionista consapevole delle tecniche di “Look Picking” e “Key Bumping”, riuscirà a superare questo ostacolo senza troppi sforzi.

Dall’antifurto per abitazione fino alla videosorveglianza: impianti

I sistemi antintrusione: allarmi accessi e perimetrali

L’installazione di impianti di sicurezza è sicuramente un valido strumento per proteggere gli spazi di casa. I sistemi d’allarme sono sempre più sofisticati, difficili da manomettere e da eludere. La proposta del mercato va dai tradizionali sensori posti sugli accessi fino alle tecnologie perimetrali. Particolarmente efficace è l’antifurto fumogeno. Una volta attivato, questo dispositivo libera in pochi secondi una coltre di fumo che disorienta il ladro. Questi troverà serie difficoltà a uscire dalla casa e potrà essere consegnato alle autorità che vengono avvisate dall’allarme.

I sistemi di videosorveglianza e contatto con autorità

La sorveglianza di strutture di dimensioni più importanti richiede, tuttavia, uno sforzo ulteriore. Abitazioni di campagna, ville con parchi e interi edifici devono essere sorvegliati con soluzioni per il videocontrollo direttamente collegate alla centrale di sicurezza. Anche in questo caso, le tecnologie vengono raffinate di anno in anno. Inoltre, il contributo della società di sicurezza assicura l’intervento tempestivo anche quando i padroni di casa sono in vacanza.

 

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