[vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”Ecobonus domotica 2019″ use_theme_fonts=”yes”][vc_column_text]Per ecobonus domotica 2019 si intende un incentivo di natura fiscale per chi ha investito nell’acquisto di sistemi che consentono il controllo da remoto di impianti elettrici e di riscaldamento. Le apparecchiature acquistate devono consentire il controllo a distanza di impianti di riscaldamento, climatizzazione e produzione di acqua calda, attraverso lo smartphone, il personal computer, o il tablet.

Quindi l’agevolazione fiscale relativa alla domotica può essere richiesta quando i sistemi di automazione (o building automation) permettono di risparmiare e ottimizzare l’energia. Questi incentivi sono pensati soprattutto perché si diffonda tra la popolazione il concetto che l’energia non è infinita, ma deve essere prodotta, spesso con costi alti soprattutto per l’ambiente.

E anche nel caso si stia usando energia da fonti rinnovabili e verde al 100%, il concetto base è di non sprecarla mai ed ottimizzarla il più possibile, ad esempio, nel caso della domotica, non lasciando acceso il climatizzatore tutto il giorno per avere la casa fresca, ma solo il tempo strettamente necessario. Attraverso lo smartphone si può intervenire nell’accensione e spegnimento e regolazione del sistema di climatizzazione anche mentre si è al lavoro o comunque fuori casa.[/vc_column_text][dt_vc_list]

Come funziona la detrazione

Per poter usufruire delle detrazioni IRPEF, che in fase di dichiarazione dei redditi possono arrivare fino al 65% delle spese sostenute, sarà necessario presentare una comunicazione enea (Ente Nazionale Efficienza Energetica), che è preposta alla verifica dell’avvenuto efficientamento. Il rimborso avverrà, come di consueto, nell’arco di 10 anni.

Quindi, più nello specifico, per essere agevolabili i nuovi impianti devono avere le seguenti caratteristiche:

La detrazione copre le spese di acquisto, progettazione e installazione dei dispositivi e delle eventuali applicazioni software, ma non l’acquisto dei telefoni, tablet o pc, anche se comprati e usati specificatamente come interfaccia per il sistema di automazione.[/dt_vc_list][vc_media_grid element_width=”6″ grid_id=”vc_gid:1558087536636-360a1603-25a2-10″ include=”1113,996″][dt_vc_list]

Chi può richiedere la detrazione

La detrazione sugli impianti di domotica può essere richiesta da:

  1. Proprietari di interi condomini ed immobili
  2. Società di persone e/o di capitali
  3. Professionisti
  4. Persone fisiche

[/dt_vc_list][vc_column_text]Il richiedente per l’ ecobonus 2019 domotica deve farsi rilasciare dall’impresa installatrice la documentazione completa da presentare poi ad Enea. Inoltre, il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico postale o bancario, con causale univoca e specifica (numero e data fattura) e il nominativo dell’intestatario deve essere quello del richiedente della detrazione IRPEF.

Oggi, non è fantascienza, si è già in grado di progettare abitazioni dove l’impianto di illuminazione e tutte le funzionalità di apertura chiusura, condizionamento, riscaldamento, irrigazione, etc. (tutto insomma), sono integrate e programmate per reagire alla presenza dell’occupante, alle condizioni climatiche esterne, alla temperatura, all’ora del giorno e al periodo dell’anno.[/vc_column_text][vc_cta h2=”” style=”custom” custom_background=”#075e9e”]

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